Malattia di Parkinson

Come capire se si ha il morbo Parkinson

Non esiste alcun test specifico per diagnosticare la malattia di Parkinson. Il neurologo potrà diagnosticare la presenza della malattia di Parkinson in base alla storia clinica, una valutazione dei segni e sintomi ed un esame neurologico approfondito.

Può capitare che  sia necessario del tempo per diagnosticare la malattia di Parkinson. I medici possono raccomandare regolari appuntamenti di follow-up con neurologi competenti in disturbi del movimento per valutare le condizioni ed i sintomi nel tempo e diagnosticare la malattia di Parkinson.

Come si cura e qual è il trattamento del morbo di Parkinson

La malattia di Parkinson non può essere curata in modo definitivo, ma i farmaci possono aiutare a controllare i sintomi, spesso in modo efficace. Il medico può anche raccomandare al paziente cambiamenti delle proprie abitudini di vita. In molti casi è importante anche la fisioterapia che sarà personalizzata caso per caso.

Stile di vita e rimedi casalinghi

Se hai ricevuto una diagnosi di morbo di Parkinson, dovrai lavorare a stretto contatto con il tuo medico per trovare un piano di trattamento adeguato che ti offra il massimo sollievo dai sintomi con il minor numero di effetti collaterali. Alcuni cambiamenti nello stile di vita possono anche aiutare a rendere più facile convivere con la malattia di Parkinson.

Mangiare sano è importantissimo

Nel Parkinson, alcuni alimenti possono aiutare ad alleviare alcuni dei sintomi. Ad esempio, mangiare cibi ricchi di fibre e bere una quantità adeguata di liquidi può aiutare a prevenire la stitichezza che è comune nel morbo di Parkinson.

Una dieta equilibrata fornisce anche sostanze nutritive, come gli acidi grassi omega-3, che potrebbero essere utili per le persone con malattia di Parkinson.

Fisioterapia e morbo di parkinson, quali esercizi fare?

Sintomi e trattamento morbo di parkinson

L’esercizio fisico può aumentare la forza muscolare, la flessibilità e l’equilibrio. L’esercizio fisico può anche portare maggiore benessere e ridurre la depressione o l’ansia.

Il tuo medico potrebbe suggerirti di lavorare con un fisioterapista per seguire un programma di esercizi funzionale. Puoi anche provare esercizi semplici o attività come camminare, nuotare, fare giardinaggio, ballare, fare ginnastica in acqua o fare allungamento muscolare.

La malattia di Parkinson può alterare il tuo senso di equilibrio, rendendo difficile camminare con un’andatura normale. Il trattamento fisioterapico può migliorare il tuo equilibrio. Ecco alcuni suggerimenti

  • Cerca di far battere il tallone per primo al pavimento quando cammini.
  • Se ti accorgi di perdere l’equilibrio, fermati e controlla la tua postura. È meglio stare in piedi e non correre rischi.
  • Guarda davanti a te mentre cammini.
  •  Cerca di non muoverti troppo velocemente.

Evitare le cadute

Nelle fasi avanzate della patologia potresti cadere più facilmente, potresti essere sbilanciato solo da una piccola spinta o da un urto.

 Possono essere utili anche i seguenti suggerimenti :

  • Fai un’inversione ampia facendo tanti passi  invece che ruotare il corpo sui piedi.
  • Distribuisci il peso in modo uniforme tra i piedi e non piegarti in avanti.
  • Evita di portare oggetti pesanti mentre cammini.
  • Evita di camminare all’indietro, onde evitare perdite di equilibrio.

Le Attività quotidiane

Anziano con morbo di parkinson si aiuta con la mano durante le attività quotidiane

Le attività quotidiane come vestirsi, mangiare, fare il bagno e scrivere possono essere difficili per le persone con malattia di Parkinson. Un fisioterapista può mostrarti tecniche che semplificano la vita quotidiana.

Sono specializzato nel trattamento nel morbo di parkinson ed effettuo trattamenti a Genova personalizzati sulla base dei sintomi sia in studio che a domicilio.

Parkinson in famiglia

Convivere con qualsiasi malattia cronica può essere difficile ed è normale sentirsi a volte arrabbiati, depressi o scoraggiati. La malattia di Parkinson, in particolare, può essere profondamente frustrante, poiché camminare, parlare e persino mangiare diventano più difficili e richiedono più tempo e fatica.

La depressione è comune nelle persone con malattia di Parkinson. Ma i farmaci antidepressivi possono aiutare ad alleviare i sintomi della depressione, quindi parla con il tuo medico se ti senti costantemente triste.

Sebbene gli amici e la famiglia possano essere i tuoi migliori alleati, la comprensione delle persone che sanno cosa stai passando può essere particolarmente utile. I gruppi di supporto non sono per tutti. Tuttavia, per molte persone con malattia di Parkinson e le loro famiglie, un gruppo di sostegno può essere una buona risorsa per informazioni pratiche sulla malattia di Parkinson.

Inoltre la fisioterapia di gruppo permette di trovare persone che stanno attraversando situazioni simili e che possono supportarsi a vicenda.

Tu e la tua famiglia potreste anche trarre vantaggio dal parlare con un professionista della salute mentale, come uno psicologo o un assistente sociale abilitato a lavorare con persone che soffrono di patologie croniche.

Fisioterapia a Genova per il morbo di Parkinson

La capacità di muoversi e rimanere attivi è importante per le persone con malattia di Parkinson, dalla diagnosi durante il decorso della malattia. Il ruolo della fisiochinesiterapia è aiutarti a continuare a muoverti il ​​più a lungo possibile, migliorando nello stesso tempo la capacità di movimento. Ricerche recenti suggeriscono che fisioterapia, inclusi l’allenamento dell’andatura e dell’equilibrio, l’allenamento di resistenza e l’esercizio fisico regolare, possono aiutare a migliorare o tenere a bada i sintomi del morbo di parkinson.

Quando e perché rivolgersi ad un fisioterapista

I fisioterapisti possono essere utili in tutte le fasi del morbo di Parkinson . I disturbi del movimento nelle fasi iniziali della malattia non sono sempre evidenti. Non rivolgendosi a  un fisioterapista con una specializzazione neurologica le persone con Parkinson spesso perdono l’ opportunità di affrontare queste problematiche sul nascere. 

Secondo il Parkinson’s Outcomes Project, il più grande studio clinico sulla malattia di Parkinson, l’ aumento dell’attività fisica ad almeno 2,5 ore a settimana può rallentare il declino della qualità della vita.   .

Un fisioterapista ha le competenze per progettare una serie di esercizi mirata a specifici disturbi motori. I fisioterapisti hanno anche l’opportunità di fornire feedback frequenti e diretti per aiutare a rendere il paziente consapevole di come tenere sotto controllo e  migliorare i sintomi in modo più efficace e sicuro.

Un fisioterapista può fornire supporto e dare numerose indicazioni:

  • Consulenza sul programma riabilitativo e rendere autonomo il paziente.
  • programmi di esercizio  relativi alla mobilità, alla qualità della vita in relazione della gravità della malattia.
  • Valutazione del tipo di intensità, frequenza o durata dell’esercizio su misura.
  • Modi per mantenere la sicurezza durante l’allenamento.
    • Supervisone sul Cammino: lentezza, piccoli passi o congelamento (sensazione di essere incollati al pavimento o difficoltà a iniziare la marcia)
    • Equilibrio o instabilità
    • Postura
    • Dolore
    • Muoversi per casa (alzarsi da una sedia, spostarsi nel letto)
    • Muoversi (dentro / fuori da un’auto o da un autobus, ascensori, scale e terreno irregolare)
  • Superare la paura di cadere.
  • Altri problemi di salute che potrebbero influenzare la mobilità, inclusi dolori articolari o muscolari causati da artrite, problemi di resistenza dovuti a condizioni cardiache o polmonari, fratture ossee o interventi chirurgici.

Come trovare il tuo fisioterapista esperto per il morbo di Parkinson a Genova

È importante trovare un fisioterapista che abbia una formazione specialistica ed esperienza di lavoro con questa patologia . 

Esercizio fisico e riabilitazione morbo di Parkinson.

L’esercizio fisico è uno dei trattamenti più efficaci per il morbo di Parkinson. Molti chiedono quale sia la migliore serie di esercizi per il Parkinson. La maggior parte degli studi  afferma che l’approccio migliore è un trattamento sicuro e piacevole che aiuta a gestire i sintomi specifici personali.

Esercizi di gruppo e morbo di Parkinson

I benefici dell’esercizio nell’aiutare tutti a sentirsi meglio e migliorare la salute generale sono ben documentati. Ci sono anche prove che l’esercizio fisico possa avere benefici specifici per le persone con malattia di Parkinson:

  • Prevenire o rallentare la progressione:  molti studi hanno correlato l’esercizio alla riduzione del rischio di Parkinson e alla progressione più lenta della patologia.
  • Gestione dei sintomi:  alcuni sintomi, come l’equilibrio e la stitichezza, migliorano con l’’esercizio. L’esercizio migliora inoltre anche la forza, è collegato a una migliore salute del cervello e aiuta a ridurre o gestire altri sintomi.
  • Evitare l’isolamento: il  Parkinson può portare ad isolamento sociale.  Molte persone si allenano con un gruppo o con amici e familiari, rendendo l’esercizio anche un’attività sociale. Rimanere attivi nella tua in gruppo riduce lo stress e aiuta ad alleviare i sintomi.

C’è un esercizio migliore per curare il parkinson?

L’esercizio migliore è quello più piacevole ed efficace. Un programma  di esercizi varierà a seconda del tuo livello di forma fisica generale. Fondamentale rivolgersi ad un fisioterapista per un programma  riabilitativo specifico e variabile in base allo stato attuale di salute psico-fisica e sociale.

Le informazioni mediche contenute in questo articolo sono solo a scopo informativo. È fondamentale che le decisioni sulla cura e il trattamento relative alla malattia di Parkinson siano prese in consultazione con un medico.

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