Fisioterapia e COVID-19

Introduzione alla riabilitazione post Covid 19

I paesi di tutto il mondo sono in varie fasi della pandemia e molti si trovano nella fase successiva dell’infezione, la fase post  COVID 19.

Molte persone che hanno sofferto delle conseguenze di questa malattia potrebbero ora essere a rischio di disabilità nel breve termine e disabilità a medio-lungo termine. 

L’entità di questa menomazione e disabilità è ancora sconosciuta, dalle prime ricerche si evince che questi pazienti avranno bisogno di riabilitazione in tutte le fasi della malattia: dalla fase acuta, post-acuta e nel lungo termine.

La riabilitazione è definita come “un insieme di interventi volti a ridurre la disabilità e ottimizzare il funzionamento in individui con condizioni di salute in interazione con il loro ambiente”.

I fisioterapisti sono fondamentali in ​​tutte le fasi per facilitare la dimissione precoce, ma ancor di più per supportare e responsabilizzare i pazienti ed aiutarli a gestire le possibili problematiche quotidiane.

La riabilitazione può ridurre le complicanze legate all’ammissione all’unità di terapia intensiva, come la sindrome post-terapia intensiva.

È evidente che le persone anziane e le persone con comorbidità preesistenti sono a maggior rischio di malattie più gravi. La riabilitazione può essere utile in queste popolazioni per mantenere i loro livelli precedenti di funzionalità e indipendenza.

Riabilitazione post covid dpi

Fisioterapia e fase di riabilitazione post-acuta COVID-19

I fisioterapisti sono determinanti nella riabilitazione dei pazienti nel passaggio dalla fase acuta alla fase post-acuta

Le conseguenze del virus COVID-19 saranno specifiche in ogni individuo e le loro esigenze di riabilitazione saranno altrettanto specifiche in base alle conseguenze come:

  • Post ventilazione a lungo termine
  • Immobilizzazione e ipomobilità
  • Decondizionamento fisico
  • Disabilità correlate: respiratorie, neurologiche, muscoloscheletriche.

Chi necessita di trattamento fisioterapico

Non tutti i pazienti che si stanno riprendendo da COVID-19 avranno bisogno di essere seguiti dal fisioterapista. Solo i pazienti con una limitazione nella capacità fisica e  o nell’attività fisica necessitano di fisioterapia post covid. I pazienti con più problemi (fisici, psicologici e / o sociali) sono candidati alla riabilitazione multidisciplinare.

Poiché non è ancora chiaro quanto i pazienti a lungo termine con COVID-19 siano ancora contagiosi, è fondamentale mettere in atto una comunicazione sicura tra il paziente e il fisioterapista, ad esempio tramite l’ utilizzo di videochiamate o sotto la supervisione del fisioterapista dotato di adeguati dispositivi di protezione.

Lo scopo della riabilitazione post covid

È importante garantire una ripresa graduale delle funzionalità. Modulando l’intensità e la frequenza dell’allenamento, in base alla richiesta di aiuto del paziente, e dagli obiettivi prefissati. Quindi è essenziale sempre di affidarsi ad un professionista sanitario iscritto all’albo che possa garantire una visione globale e possa curare ogni aspetto della riabilitazione con una presa in carico globale del paziente.

Cosa deve fare il fisioterapista. Qual è il suo ruolo.

I pazienti che si stanno riprendendo dal COVID-19 devono anche essere in grado di mantenersi in forma fisica in autonomia. Un compito essenziale per il fisioterapista è appunto riuscire a rendere indipendente il paziente negli esercizi e trasferire le conoscenze necessarie, che permettano di continuare al meglio lo svolgersi delle attività quotidiane.

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