Il tofu nella dieta

Il tofu nella dieta

Il tofu è un alimento di origini antichissime, che si pensa possa risalire al 160 a.C. Ha origini cinesi ( anche se il suo nome è giapponese ) ma da secoli è utilizzato nella cucina orientale. Negli ultimi anni è diventato molto comune in Occidente, raggiungendo anche l’Italia.

Il tofu è un prodotto ottenuto dalla cagliatura del latte di soia e dalla successiva compressione del prodotto in blocchi. I fagioli di soia vengono messi in ammollo e il liquido ottenuto da questo processo viene poi mescolato al nigari, il residuo che deriva dall’acqua di mare dopo che si estrae il sale.

Viene spesso definito come “formaggio vegetale” proprio grazie alla somiglianza con il formaggio per quanto riguarda il processo di produzione, ma dal punto di vista nutrizionale i due alimenti sono completamente diversi.

Tipologie di tofu e valori nutrizionali

Il tofu è un alimento poco calorico ma molto ricco di proteine vegetali, è povero di grassi ed è completamente privo di colesterolo. Su 100 g di prodotto troviamo, infatti, 10 g di proteine, 4,5 g di grassi e 1 g di carboidrati. Essendo privo di glutine può essere consumato anche dalle persone celiache. Ha un buon contenuto di acidi grassi omega 3 e un basso contenuto di sale. Per 100 g contiene inoltre, 121 mg di potassio e 350 mg di calcio.

Ne esistono diversi tipi ma i più comuni sono due:

  • quello secco, in panetti, che è quello più comune. Solitamente si trova già confezionato in porzioni da 125 g, al naturale oppure affumicato o con l’aggiunta di erbe o spezie. Può essere tagliato a fette o a cubetti, oppure frullato.
  • il silken, o tofu vellutato, meno comune, di solito reperibile solo nei negozi biologici o specializzati. Si trova confezionato in vaschette o in contenitori di tetrapack, ha una consistenza simile a quella di un budino e si usa soprattutto in pasticceria, al posto delle uova.

Come cucinare il tofu

Il tofu al naturale è abbastanza insipido, ha un sapore neutro e ciò spinge le persone a pensare che non sia buono in nessun tipo di preparazione. E’ proprio questa sua caratteristica, invece, a renderlo un alimento molto versatile, capace di adattarsi a qualsiasi tipo di preparazione.

Uno dei metodi più semplici e veloci è quello di marinare il tofu: si può tagliare a cubetti o a fettine, lasciare insaporire per un paio d’ore in olio, limone, salsa di soia e spezie a piacere, per poi cuocere in padella o al forno, in pochi minuti. Può essere accompagnato da un’insalata mista o da verdure a piacere.

Molto gustosi sono anche i burger o le polpette, preparate frullando il tofu insieme a spezie, olio, salsa di soia, e modellandolo a formare delle piccole sfere o dei burger, poi cotti in forno o alla piastra.

Sbriciolando il tofu con le mani e cuocendolo in padella per un paio di minuti, insieme a qualche condimento gustoso come cipolla, erbe aromatiche e verdure a piacere, si ottiene un ottimo tofu strapazzato.

Il tofu può anche essere impanato, avvolto nella farina o nella pastella, e poi cotto al forno o fritto ( in questo caso ovviamente non sarà molto dietetico! ).

Infine, soprattutto il silken tofu, può essere usato per preparare qualsiasi tipo di dolce.

Per maggiori informazioni e per una dieta personalizzata puoi contattarmi qui.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

1 commento su “Il tofu nella dieta”

  1. Pingback: 5 motivi per non mangiare carne - Ilaria Marchese

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Open chat
Chiedi consiglio al tuo fisioterapista!